Regolamento interno

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI PROFESSIONISTI DI DISCIPLINA

CRANIOSACRALE INTEGRATA

(Approvato in data 10 marzo 2010 in sede di costituzione dell’Associazione)

Art 1. SCIOGLIMENTO

  1. In caso di proposta di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea Straordinaria, appositamente convocata per deliberarne lo scioglimento, deve principalmente ottemperare alla valutazione di:
  2. Argomentazioni riconducibili a fatti e/o a persone riconoscibili e qualificabili, che possano dimostrare senza alcun dubbio l’inadempienza dell’Associazione, in quanto soggetto giuridico, nell’espletamento delle sue funzioni nei confronti dei Soci e/o degli utenti e/o delle norme dello Statuto e del Codice Deontologico.
  3. Dimostrabili, motivate ed inevitabili situazioni di impossibilità dell’Associazione, nel perseguimento dei fini ai quali è preposta, per cause riconducibili a motivi amministrativi, economico-finanziari, legislativi, ecc.
  4. Unanime volontà di tutti i Soci di non perseguire oltre gli obbiettivi societari ai quali l’Associazione è preposta.
  5. La decisione presa dall’Assemblea Straordinaria, in merito allo scioglimento dell’Associazione, dovrà essere presa in carico dal Consiglio Direttivo, dal Collegio Sindacale e dal Collegio dei Probiviri che si assumeranno il compito di provvedere allo scioglimento dell’Associazione deliberando in merito ad oneri e doveri delle parti in causa.
  6. Il patrimonio residuo dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’Art. 3 comma 190 della Legge 23/12/1996 n°662, dovrà essere devoluto ad Associazioni analoghe o a fini di pubblica utilità, rafforzando ed avvalorando Associazioni o opere pubbliche che si adoperano nel perseguire obiettivi volti socialmente e civilmente, con principio equo e solidale, alla realizzazione di progetti di integrazione ed aiuto nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente.

Art 2. FINALITÀ

  1. L’Associazione, oltre a quanto dichiarato nello Statuto si propone di:
  2. valutare, coadiuvare, eseguire e monitorare applicazione e sviluppo di tutti i progetti di Tecnica e Metodica Cranio-Sacrale che vengono proposti all’Associazione e vengono approvati dal Consiglio Direttivo;
  3. tutelare gli interessi professionali della categoria attraverso la titolarità di forme assicurative, a copertura di responsabilità civile, per danni arrecati nell’esercizio dell’attività professionale di Operatore Craniosacrale.
  4. organizzare e tutelare gli interessi professionali della categoria degli Operatori Craniosacrali attraverso l’iscrizione all’Albo dell’Associazione appositamente istituito dall’Associazione nel rispetto delle vigenti leggi.
  5. mantenere aggiornato detto Albo, a tutela dell’utente/cliente, escludendone tutti i Soci che non si sottoporranno a verifica attraverso il monitoraggio da parte dell’Associazione e/o dai quali non perverranno informazioni a cadenza annuale;
  6. organizzare gli interessi professionali degli Operatori CS tramite collaborazioni con altre Associazioni, Enti, persone ecc. allo scopo di curare l’informazione della Categoria, utilizzando diversi mezzi di comunicazione tra i quali un apposito sito web dell’Associazione con periodici aggiornamenti culturali, tecnici e scientifici;
  7. mantenere ed elevare le competenze e gli standard etici degli Operatori CS attraverso un Sistema di Monitoraggio programmatico per gli Operatori a cadenza annuale del livello qualitativo di formazione e di applicazione della tecnica con presentazione di Schede di Valutazione obbligatorie che comprendano la descrizione di un caso clinico interessante;
  8. tutelare l’utenza attraverso una puntuale valutazione delle capacità professionali dei propri associati attraverso un programma di ricerca, aggiornamento e monitoraggio di tutti i Soci Ordinari attraverso dei Tirocini e Tirocini Clinici a cadenza annuale, organizzati dalla Associazione, con presentazione di relazione e schede di valutazione.
  9. promuovere nuove iniziative e progetti riguardanti la Tecnica e Metodica Craniosacrale presso persone fisiche e giuridiche, istituzioni ed associazioni ed enti pubblici e privati;
  10. sostenere e coadiuvare ogni collaborazione approvata dal Consiglio Direttivo, per la quale sia stata verificata e approvata la natura e la finalità del soggetto/oggetto e che risulta compatibile con le norme statutarie e deontologiche dell’Associazione ed utile alla finalità ed allo sviluppo dell’Associazione stessa;
  11. favorire l’iniziativa dei Soci, sostenendoli nel loro percorso formativo e coadiuvandone l’attività professionale, ove possibile, in ogni campo di applicazione che persegua le stesse finalità dell’Associazione;
  12. creare incontri riguardanti la tecnica e la metodologia Craniosacrali e con varie modalità e livelli, sia per i Soci che per i non Soci, per divulgare la metodologia ed acquisire nuovi associati e favorire iniziative esterne che perseguano lo stesso scopo, ove gli incontri siano, a giudizio del Consiglio Direttivo, compatibili con le norme statutarie e deontologiche dell’Associazione ed utili alla finalità ed allo sviluppo dell’Associazione stessa;

Art 3. ATTIVITÀ

  1. Per il perseguimento di tali finalità l’Associazione, tra le altre, adotta un Codice Deontologico al quale dovranno conformarsi i professionisti iscritti denominati Operatori CS.
  2. Ogni Socio ha il dovere di informarsi, aggiornarsi ed adeguarsi personalmente su tali normative: la non osservanza, per ignoranza, non sarà motivo valido di giustificazione per poter evitare l’espulsione.
  3. L’Associazione promuove ricerche nel settore della Disciplina Craniosacrale e ogni altra iniziativa utile alla diffusione e alla divulgazione e conoscenza di tale disciplina e organizza corsi, convegni, conferenze, manifestazioni, e promuove attività editoriali e informatiche di vario tipo ed altre attività inerenti alla disciplina. Per realizzare tali iniziative si può avvalere:
    • della propria organizzazione interna;
    • della BCS Scuola di formazione Craniosacrale di Trieste;
    • dell’ ITCS Istituto per le Terapie Cranio Sacrali di Latina;
    • dell’ APCS Associazione Professionale Scuole Craniosacrale (www.craniosacrale.it);
    • di collaborazioni esterne di altre associazioni, scuole, istituti, ecc.;
  4. I modelli proposti dall’Associazione per corsi, progetti, seminari, attività e pubblicazioni editoriali e informatiche, ecc., resteranno comunque di proprietà della stessa, che vanterà su di essi il diritto di riproduzione e di marketing.
  5. Nessun Socio, persona fisica o giuridica, utente, associazione o ente, potrà in alcun modo e nessuna forma:
    • rappresentare, in qualsiasi campo o attività, l’Associazione senza l’approvazione e lo specifico consenso del Consiglio Direttivo dell’Associazione stessa. La non osservanza per ignoranza, di tale regola non costituirà motivo valido di giustificazione;
    • promuovere o organizzare corsi, convegni, conferenze, manifestazioni e/o promuovere attività editoriali di vario tipo, ecc., inerenti alla disciplina, per conto e a nome dell’Associazione senza l’approvazione e lo specifico consenso del Consiglio Direttivo dell’Associazione stessa.

Art 4. SOCI

  1. I Soci Ordinari, definiti Operatori CS, sono i soggetti in possesso dei requisiti minimi formativi previsti dallo Statuto, o già Docenti di Tecnica Cranio Sacrale.
    Per ottenere la qualifica di Socio Ordinario, è necessario presentare la idonea certificazione al fine di dimostrare la qualifica di Operatore CS, che dovrà essere verificata dal Consiglio Direttivo e dal Presidente dell’Associazione che a tale scopo potranno pretendere tutta la documentazione che comprovi quanto dichiarato dall’aspirante Socio.
    Tutte le spese da sostenere per l’iscrizione e/o la qualificazione a Socio Ordinario, così come stabilite dal corrispondente verbale del Consiglio Direttivo dell’Associazione, saranno a carico del richiedente.
    L’aspirante Socio Ordinario, deve essere in regola con le normative amministrative e fiscali vigenti.

Art 5. MODALITÀ DI ISCRIZIONE

  1. Ogni domanda di iscrizione all’Associazione come Socio Ordinario, dovrà essere approvata dal Presidente dell’Associazione e dovrà essere corredata dall’apposita modulistica di iscrizione predisposta dall’Associazione stessa, che l’aspirante Socio avrà l’obbligo di leggere, approvare, sottoscrivere, condividere e firmare in originale e pretendere ricevuta scritta dall’Associazione per convalidare la presa visione della sua richiesta.
  2. E’ esclusa ogni forma di discriminazione personale nei confronti di chiunque eserciti o intenda esercitare l’attività professionale considerata; se dovessero insorgere dei dubbi a tale riguardo, le parti in causa potranno rivolgersi al Collegio dei Probiviri.
  3. In seguito all’approvazione dell’iscrizione da parte del Consiglio Direttivo e del Presidente, il Socio, Ordinario o Aderente, dovrà pagare la quota associativa.
  4. Il termine per il rinnovo della quota associativa, è il 15 ottobre di ogni anno.

Art 6. DECADENZA, ESPULSIONE E DIMISSIONI

  1. Il Consiglio Direttivo, preso atto dei motivi di decadenza del Socio definiti dallo Statuto dell’Associazione, comunica allo stesso la situazione di irregolarità in cui si trova invitandolo a porre fine alla irregolarità riscontrata, entro un periodo stabilito dal Presidente e dal Consiglio Direttivo, in seguito alla valutazione del singolo caso.
  2. Il Socio decaduto può essere riammesso dal Consiglio Direttivo e dal Presidente, qualora dimostri di aver ottemperato ai suoi obblighi.
  3. Tutte le spese per decadimento del Socio, sono a carico del Socio decaduto.
  4. Il Socio che autonomamente voglia presentare le dimissioni dall’Associazione, dovrà comunicarle a mezzo lettera raccomandata RR entro il 30 settembre di ogni anno sociale e dovrà provvedere al pagamento delle spese di cancellazione, come previsto dal Consiglio Direttivo.
  5. Il Socio decaduto o espulso o dimissionario, decade automaticamente anche dalle cariche sociali cui sia stato eventualmente eletto e non potrà in alcun modo usare in futuro la qualifica o il ruolo che ha rivestito all’interno dell’Associazione a scopo di promozione o pubblicità personale e/o professionale.

Art 7. ASSEMBLEA DEI SOCI

  1. L’Assemblea dei Soci, è il massimo organo deliberante dell’Associazione e provvede a tutti i compiti definiti dall’Art. 10 dello Statuto.
  2. L’Assemblea Straordinaria, oltre ad essere convocata dal Presidente ogniqualvolta lo ritenga necessario, può altresì essere convocata su istanza motivata e sottoscritta:
    • dal Collegio Sindacale, con spese a carico dell’Associazione;
    • dalla maggioranza del Consiglio Direttivo, con spese a carico dell’Associazione;
    • da almeno un decimo degli Associati aventi diritto di voto. In questo caso le spese per la convocazione dell’Assemblea Straordinaria saranno a carico dei richiedenti.
  3. Assieme all’avviso di convocazione dell’Assemblea, l’Associazione dovrà affiggere nello spazio espositivo preposto agli annunci ai Soci, presso la sede dell’Associazione, l’ordine del giorno con gli argomenti da trattare in modo che sia visibile a tutti i Soci.
  4. In caso di Assemblea Straordinaria tutti i Soci che ne abbiano richiesto la convocazione devono essere presenti personalmente o presentare giustificazione scritta al Consiglio Direttivo, pena l’invalidità dell’Assemblea.
  5. Di ogni Assemblea deve essere redatto un Verbale che viene approvato nella seduta successiva. L’approvazione del Verbale nella seduta successiva non è vincolante ai fini dell’applicazione delle decisioni prese riguardo alle voci e gli argomenti proposti, trattati e votati nell’ambito della Assemblea stessa, se applicati così come deciso dall’Assemblea.
  6. Per la validità della costituzione dell’Assemblea, per l’esercizio di diritto d’intervento all’Assemblea, per l’espressione del voto, per la nomina degli organi della riunione, per la modalità di svolgimento delle operazioni, nonché per la validità delle deliberazioni relative alle maggioranze necessarie per i singoli oggetti, si osservano le disposizioni contenute negli articoli 6; 10; 11 dello Statuto.

Art 8. CONSIGLIO DIRETTIVO

  1. Il Consiglio direttivo è composto da tre membri, compreso il Presidente.
  2. Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto apposito Verbale, a cura del Segretario verbalizzante, che viene approvato nella seduta successiva. L’approvazione del Verbale non è vincolante ai fini dell’applicazione delle decisioni prese riguardo alle voci e gli argomenti proposti, trattati e votati nell’ambito della riunione del Consiglio Direttivo stessa, se applicati così come deciso dal Consiglio Direttivo.

Art 9. PRESIDENTE

  1. Il Presidente è automaticamente preposto:
    • al controllo della qualità della formazione ed al monitoraggio degli Operatori CS;
    • alla formazione dei corsi di perfezionamento e aggiornamento professionale;
    • alla validazione dei risultati e delle metodiche di ricerca;
    • al controllo ed alla verifica delle valutazioni;
    • alla supervisione dei corsi di aggiornamento professionali;
  2. Il Presidente, per l’adempimento delle sue mansioni, può avvalersi di collaboratori sia interni che esterni all’Associazione che con le loro peculiarità possono essere di complemento ed aiuto alle funzioni da lui rappresentate nell’interesse dell’Associazione stessa ed allo stesso scopo può svolgere attività parallele e/o complementari che risultino atte alla stessa finalità.
  3. Il Presidente supervisiona e approva le procedure di valutazione ed i monitoraggi degli Operatori CS.
  4. Il Presidente dell’Associazione può rivestire cariche analoghe in altre associazioni o società o gruppi, o se perseguono finalità pertinenti e/o complementari, di ausilio e sostegno all’attività dell’Associazione e/o in collaborazione con essa.

Art 10. COLLEGIO SINDACALE

  1. La carica di componente del Collegio Sindacale, è attribuita dall’Assemblea a coloro che, anche non soci:
    • sono in possesso di un attestato o diploma o laurea che certifichi l’acquisizione dei fondamenti di tecniche di ragioneria e/o amministrazione tecnico/commerciale e/o di economia;
    • oppure possano dimostrare di aver preso parte attiva alla gestione amministrativa e commerciale presso aziende, o enti, o istituzioni, o associazioni, o imprese, o società sia pubbliche che private, per almeno 5 (cinque) anni;
  2. Per il perseguimento dei propri compiti istituzionali i componenti del Collegio Sindacale hanno diritto di accesso a tutte le informazioni contabili dell’Associazione e possono procedere in qualunque momento ad atti di ispezione e controllo, che possono essere effettuati sia dal solo Presidente del Collegio Sindacale, sia da uno o più dei suoi componenti unitamente alla presenza del Presidente dell’Associazione e/o del Presidente del Collegio Sindacale.

Art 11. COLLEGIO DEI PROBIVIRI

  1. Il Collegio dei Probiviri è l’organo che amministra la giustizia interna dell’Associazione ed è composto da 3 (tre) membri di riconosciuta rispettabilità ed integrità morale, eletti, anche fra non Soci, dall’Assemblea.
  2. In caso di controversie tra Soci, o tra Soci e Consiglio direttivo o di provvedimenti disciplinari, tutta la documentazione, compresa la richiesta dei Soci ed i motivi di contestazione, devono essere presentati in forma scritta, firmata dai richiedenti e controfirmata dalle parti in causa per conoscenza e presa visione.

Art 12. MONITORAGGIO DEI SOCI

  1. L’Associazione stabilisce che per il mantenimento della qualifica di Operatore CS, oltre ad assolvere le normative amministrative e fiscali vigenti, debba esercitare la Disciplina Craniosacrale, così come è stata appresa nel programma di formazione per Operatori CS, in modo costante e preminente rispetto alle altre metodiche apprese per la propria formazione professionale ed a questo proposito presentare ad ogni monitoraggio le casistiche trattate.
  2. L’Associazione stabilisce che per il mantenimento della qualifica l’Operatore CS debba essere costantemente aggiornato e monitorato per verificare la corretta applicazione della tecnica appresa. Tale norma vale anche nel caso il Socio sia Docente di Disciplina Craniosacrale.
  3. Per mantenere il proprio diritto alla qualifica di Operatore CS, deve partecipare annualmente ai corsi di aggiornamento organizzati dall’Associazione, così come previsto nel calendario dei corsi dell’Associazione stessa.
  4. I corsi di aggiornamento della Associazione, a cui il Socio deve aderire sono costituiti dalle Applicazioni Cliniche, dai Trattamenti Intensivi, dai Tirocini Clinici e da tutti i nuovi corsi che includono: l’aggiornamento e la specializzazione per un totale non inferiore alle 20 ore. Il Socio può scegliere a quale di questi corsi vuole aderire, per portare a termine il programma di monitoraggio.
  5. Solo su specifica approvazione del Consiglio Direttivo, possono essere equiparati ai suddetti corsi di aggiornamento organizzati dall’Associazione, i corsi di altre Associazioni, scuole o istituti che perseguono lo stesso scopo sociale dell’Associazione per la diffusione della Disciplina Craniosacrale, oppure analoghi corsi o iniziative specifiche organizzate dall’Associazione allo stesso fine.
  6. Se il riscontro conseguente al monitoraggio dell’Operatore CS , non dovesse avere un esito positivo il Socio sarà invitato a ripetere la parte del percorso di formazione che presentava delle lacune durante l’esercizio della sua prova professionale. Tale provvedimento deve essere motivato in forma scritta dalla persona preposta alla valutazione durante il monitoraggio.
  7. L’Associazione si impegna a proporre ai Soci, conseguentemente all’evolversi della materia di studio e di applicazione della metodica craniosacrale, nuovi corsi di specializzazione, o corsi che prevedono possibili aggiunte e/o modifiche per aggiornamenti ed equiparazione rispetto alla possibile evoluzione della metodica craniosacrale a livello nazionale ed internazionale.
  8. I corsi di aggiornamento e specializzazione potranno essere successivamente materia di monitoraggio.

Art 13. ORGANI PREPOSTI AL MONITORAGGIO DEI SOCI

  1. La supervisione al monitoraggio è di competenza del Consiglio Direttivo, o da un comitato di Professionisti Operatori CS istruiti e preposti a tale scopo dal Consiglio stesso.
  2. La supervisione rispetto ai nuovi eventi proposti ai Soci, come aggiornamento della metodica craniosacrale dovuto alla naturale evoluzione della materia trattata, è di competenza del Consiglio Direttivo.

Art 14. ALBO

  1. L’Albo dell’Associazione è un elenco di nomi con corrispondenti qualifiche e generalità dei Soci professionisti Operatori CS che autorizzano l’associazione a trattare i loro dati nel rispetto della normativa di legge vigente.
  2. Il Socio Professionista Operatore CS proveniente dalla scuola di formazione BCS o da scuole equipollenti ed abbia superato il monitoraggio, verrà definito all’Albo come Professionista Operatore Craniosacrale in Discipline del Benessere e Bio-Naturali.
  3. Solo l’iscrizione all’Albo, dà diritto alla qualifica di Professionista Operatore Craniosacrale di Discipline del Benessere e Bio-Naturali e cioè professionisti completamente formati e qualificati. I Soci decaduti, espulsi, dimissionari, o che non abbiano mantenuto attivo il programma di monitoraggio della propria qualifica o livello, vengono automaticamente cancellati dall’Albo.
  4. Ogni domanda di reinserimento all’Albo verrà valutata dal consiglio Direttivo che potrà dare parere favorevole o contrario.
  5. Tutte le spese per le eventuali successive modifiche all’Albo, sono a carico del Socio richiedente.
  6. L’Albo dell’Associazione può essere consultato da qualunque persona fisica o giuridica, utente o altro Socio o associazione o ente pubblico e privato, che intenda ricercare un professionista Operatore CS.
  7. L’Albo dell’Associazione è disponibile o presso la sede dell’Associazione in forma cartacea, o in versione informatica on-line sul sito dell’Associazione.

Art 15. CORSI EQUIPARATI

  1. L’Associazione, nel percorso di formazione previsto per l’Operatore, oltre ai corsi di formazione della BCS, può prevedere il riconoscimento di corsi di formazione svolti da altre scuole, associazioni, istituti, sia nazionali che internazionali, che perseguono gli stessi fini dell’Associazione o che costituiscono parte complementare ed integrante al percorso previsto per gli Operatori, sempre nel rispetto dei requisiti minimi indicati dallo statuto.
  2. L’Associazione delega al Presidente ed al Consiglio Direttivo, la facoltà di deliberare in merito alla validità ed al riconoscimento e/o all’equiparazione dei corsi di formazione svolti in altri ambiti, diversi da quelli riconosciuti direttamente dall’Associazione.
  3. Gli aspiranti Soci Ordinari, che hanno svolto dei corsi presso le strutture non riconosciute dall’ Associazione, dovranno, su richiesta del Presidente dell’Associazione, presentare la necessaria documentazione per la verifica del livello di preparazione conseguente alla frequentazione dei corsi o degli eventi formativi svolti ed eventualmente integrare la loro formazione completando il percorso per Operatori CS, ai fini di ottenere la formazione per Operatori CS così come previsto dall’Associazione.